Storia2017-11-19T18:21:44+00:00

La nostra storia

gennaio 1900

Nel lontano 1900…

Giuseppe Tagliaferri fonda in Piazza Tribunale (oggi Ss. Anargiri), il Caffè Tagliaferri. Grazie all’instancabile operato della moglie Luisa, il locale diventa il centro vitale e culturale della città. Grazie alla sua posizione strategica in prossimità del tribunale, la banca e gli uffici comunali, la caffetteria diventa protagonista indiscussa della storia cittadina.

Tra i suoi tavoli si annoverano personaggi illustri, intellettuali, politici, magistrati: De Marsico, Gullo, Mancini, Misasi e Fanfani sono solo alcune delle figure che hanno frequentato il Caffé per accompagnare le loro conversazioni e orazioni con dolci e raffinate prelibatezze.

Andiamo da Tagliaferri a mangiare un’ascaretta…

E’ questo uno dei motivi che risuona come un motto tra i Rossanesi che vogliono concedersi una dolce trasgressione e che attira folle di turisti come api al miele. In questi anni il Caffè Tagliaferri diventa il salotto della Rossano bene: “galantuomini”, famiglie nobili (Amantea, Amarelli,  Cherubini, De Rosis, Greco, Gurgo, Martucci) accompagnano i loro momenti di relax con granite e panna o un fresco latte di mandorla. Tutto rigorosamente artigianale.

marzo 1930

Negli anni Trenta

L’attività passa in mano ai figli Espedito, Carlo, Attilio, Alfredo, Maurizio e Assunta. Dopo il periodo buio della guerra, Rossano ritrova il suo splendore e con la rinascita economica diventa la “perla bizantina” dell’Italia. Così anche il vecchio Caffè Tagliaferri si rinnova e si trasforma in laboratorio dell’arte pasticciera.

Come il genio dell’artista guida la mano sulla tela, allo stesso modo la sapienza e lo spirito di innovazione guidano i maestri pasticcieri Espedito e Carlo nella creazione di veri e propri capolavori di dolcezza, unici ed inimitabili, raffinati e sofisticati. Sospiri, pezzi duri, spumoni, granite e panna – insieme ad una vasta gamma di prodotti – diventano segni distintivi del Caffè Tagliaferri.

Facciamoci conoscere…

Con questo proposito la famiglia Tagliaferri incomincia ad allargare i propri orizzonti e grazie all’intuito per gli affari di don Attilio e alla maestria di don Espedito, il laboratorio di pasticceria diventa una sorta di mini fabbrica del gusto, capace di sfornare prodotti sempre al top che – tramite le corriere del tempo – raggiungono ogni parte della Calabria.